La terza serata di Teatro al Mulino 2025 porta sul palco la compagnia El Tanbarelo di Bellombra, con “El Testamento de Buoso”, un libero adattamento dell’opera buffa Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, diretto dal M° Danilo Rigosa.
Ambientata in una Venezia del Trecento vivace e colorata, la commedia rielabora con fantasia e ironia la celebre storia di inganni, eredità e amori impossibili.
Pur restando fedele all’intreccio originale, la versione proposta da El Tanbarelo si apre a momenti surreali e irresistibilmente comici, in perfetto stile veneto.
Protagonista è Gianni Schicchi, uomo astuto e brillante, che si trova invischiato nei guai della famiglia Donati: un gruppo di parenti avidi e disperati per la morte del ricco mercante Buoso, il quale ha avuto la pessima idea, almeno ai loro occhi, di lasciare tutto il suo patrimonio a un convento di frati.
Dopo una prima esitazione, e più per amore che per interesse, Schicchi accetta di aiutarli.
A convincerlo è Lauretta, sua figlia, innamorata di Rinuccio, nipote della vecchia Zita e dello stesso defunto.
Ne nasce un piano ingegnoso e beffardo, in cui i ruoli si ribaltano e l’avidità dei parenti si trasforma in una farsa irresistibile.
Ma chi sarà davvero il beneficiario di tanta astuzia?
I “parenti-serpenti” avranno ciò che cercano o finiranno presi nella loro stessa rete?
E l’anima di Buoso, osservando dall’alto, sarà davvero così estranea a ciò che accade?
Tra equivoci, travestimenti e colpi di scena, El Testamento de Buoso diverte e sorprende fino all’ultimo respiro, lasciando che, come sempre, sia l’amore a trionfare.
Una commedia brillante e piena di ritmo, dove la morale resta chiara:
“Chi troppo vuole, nulla stringe.”

