La compagnia teatrale Briciole d’Arte nasce a Canaro nel 1983. All’inizio porta in scena commedie brillanti in dialetto ferrarese, poi dal 1999 passa al teatro in lingua italiana, dai classici ai testi contemporanei, curando sempre con attenzione scenografie, costumi, luci e musiche.
In più di quarant’anni ha portato sul palco quindici commedie, oltre a cene con delitto e a “Vade retro, truffa!”, lo spettacolo realizzato con il Comando provinciale dei Carabinieri di Rovigo per mettere in guardia dalle truffe agli anziani.
Sabato 14 novembre la compagnia porterà in scena “Alcazar – Il rifugio” di Gianni Clementi, nell’adattamento e con la regia di Roberta Benedetto. Clementi è uno degli autori più amati del teatro italiano contemporaneo, capace di passare dalla risata alla commozione nella stessa scena.
Rovigo, inverno tra il 1944 e il 1945. Fuori infuriano le ultime fasi della guerra, tra bombardamenti e rastrellamenti. In un vecchio scantinato usato come rifugio antiaereo, una scalcinata compagnia di varietà prova il suo nuovo spettacolo, tra battibecchi, gag, confidenze e qualche artista un po’ improvvisato.
L’obiettivo è debuttare al teatro Alcazar, un nome che in spagnolo significa “fortezza”.
“Forse il vero rifugio sono l’arte, la passione e lo stare insieme.”
Mentre il mondo fuori va in pezzi, quei sogni di palcoscenico diventano un modo per restare umani. Ridere, provare un numero, litigare e fare pace sono il loro modo di resistere.
Alcazar è una commedia amara, che fa ridere e commuovere e intreccia piccole storie quotidiane con la Grande Storia.
“Una commedia amara, per ridere e commuoversi.”
Dieci attori sul palco: Luca Temporin, Cristina Bellettati, Simone Bizzo, Mila Marangoni, Angela Ferrarese, Romina Cobianchi, Fabrizio De Scrovi, Alberto Garbellini, Paolo Turolla e Luciano Breda.
Scenografia di Mila Marangoni e Luca Temporin, costumi della compagnia, luci e audio di Sergio Scanavini e Graziano Bianchin.

